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Infrastruttura

Dove ospitare un gestionale: VPS, cloud o server in ufficio.

Un gestionale o un portale su misura deve girare da qualche parte. La scelta tra un server in ufficio, un server virtuale affittato o una piattaforma cloud incide su costi, affidabilità e su chi deve occuparsene quando qualcosa va storto.

Di · Sviluppatore software · · 4 min di lettura

01 / Le basi

Le tre opzioni

  • Server in ufficio: un computer dell’azienda, nella sua sede, che resta acceso e fa girare il software.
  • VPS (server virtuale privato): una porzione di un server in un data center, affittata a canone mensile da fornitori come Aruba, Hetzner o OVH. È tua, ma l’hardware, la corrente e la connessione sono del fornitore.
  • Cloud gestito: piattaforme come AWS, Google Cloud o Azure, che offrono servizi pronti (database, archiviazione, scalabilità automatica) pagati a consumo.

02 / Il confronto

Il confronto

Confronto tra server in ufficio, VPS e cloud gestito
AspettoServer in ufficioVPSCloud gestito
Costo inizialeAcquisto hardwareNessunoNessuno
Costo mensileCorrente e manutenzioneCanone fisso e prevedibileVariabile in base all’uso
Se manca la corrente o Internet in sedeSi fermaContinua a funzionareContinua a funzionare
Accesso da fuoriServe una VPN o un’esposizioneNativoNativo
DatiFisicamente in aziendaIn un data center scelto, anche in Italia o UEPresso il provider, con regioni selezionabili
Adatto aSoftware solo interno, sedi con buona connessioneGestionali e portali di PMICarichi variabili e grandi volumi

03 / La scelta

Come scegliere

Per la maggior parte delle piccole e medie aziende il punto di equilibrio è una VPS: costo prevedibile, nessun hardware da gestire, raggiungibile da ovunque. Il server in ufficio ha senso quando il software deve parlare con macchinari locali o quando la connessione esterna non è affidabile.

Il cloud gestito diventa conveniente con carichi molto variabili o quando servono servizi specifici. Per un gestionale con un numero stabile di utenti spesso è più complesso e costoso del necessario.

Si può cambiare in seguito?

Sì, se il software è stato preparato per farlo. Con applicazioni in container Docker spostarsi da un server all’altro è un’operazione pianificabile, non un progetto da zero.

04 / I costi

I costi da considerare

Il canone del server è spesso la voce più piccola. Nel conto vanno messi anche:

  • backup e spazio dove conservarli, possibilmente in un luogo diverso dal server;
  • aggiornamenti di sicurezza del sistema operativo e dei componenti;
  • monitoraggio e intervento in caso di problemi;
  • il dominio e l’eventuale invio di email dal software.

05 / Esperienza sul campo

Un esempio reale

Il portale clienti di Toscana Stampaggi gira su una VPS Linux. L’ho preparato perché la messa in produzione sia ripetibile: ogni versione si installa da un’etichetta precisa del codice, con backup automatico prima del rilascio e possibilità di tornare alla versione precedente.

Lo stesso ambiente si può provare sul computer di sviluppo prima di andare online, e la procedura è documentata: se un giorno servisse cambiare fornitore, i passaggi sono già scritti.

Il progetto del portale clienti

Le domande da fare

  • Chi usa il software, e da dove?
  • Quanto costa all’azienda un giorno di fermo?
  • In quale paese devono stare i dati?
  • Chi si occupa di aggiornamenti, backup e monitoraggio, e con quale contratto?

Dalla guida al tuo progetto

Non sai dove far girare il tuo software?

Dimmi chi lo usa, da dove e quanto è critico per il lavoro. Ti propongo la soluzione più semplice che regge le tue esigenze.