Infrastruttura
VPN aziendale per più sedi: come collegare gli uffici.
Quando un’azienda ha più sedi, ogni ufficio ha la sua rete. Per condividere un gestionale, un server o una stampante tra sedi diverse serve un collegamento privato. Una VPN crea questo collegamento senza esporre i servizi interni su Internet.
Di Alessandro Negru · Sviluppatore software · · 4 min di lettura
01 / Le basi
Cos’è una VPN aziendale
Una VPN (Virtual Private Network) crea un canale cifrato tra dispositivi o reti che si trovano in luoghi diversi. I dati viaggiano su Internet, ma protetti, e i dispositivi si comportano come se fossero sulla stessa rete locale.
Non va confusa con le VPN commerciali per navigare in modo anonimo: quelle nascondono la tua posizione verso i siti esterni. Una VPN aziendale serve invece a raggiungere risorse interne, come un server, un NAS o un gestionale, da un’altra sede o da fuori ufficio.
02 / I segnali
Quando serve collegare le sedi
- Il gestionale gira su un server in una sede e deve essere usato anche dalle altre.
- I file condivisi vengono spediti per email o copiati su chiavette tra un ufficio e l’altro.
- Per accedere da remoto qualcuno ha aperto porte sul router o usa programmi di controllo remoto senza regole chiare.
- Macchinari, telecamere o sistemi di produzione devono essere raggiungibili dall’ufficio tecnico.
- Chi lavora fuori sede ha bisogno degli stessi strumenti di chi è in ufficio.
Aprire porte sul router per raggiungere un servizio interno è una delle soluzioni più diffuse e più rischiose: quel servizio diventa visibile a chiunque su Internet.
03 / Le architetture
VPN tradizionale o mesh
Le soluzioni più comuni sono due. La VPN site-to-site tradizionale collega i router o i firewall delle sedi. Le reti mesh, come Tailscale, installano un client su ogni dispositivo o su un nodo per sede e creano collegamenti diretti tra i partecipanti.
| Aspetto | Site-to-site tradizionale | Rete mesh |
|---|---|---|
| Dove si configura | Router o firewall di ogni sede | Client sui dispositivi o un nodo per sede |
| IP pubblico e porte | Spesso servono IP fisso e porte aperte | Di norma non servono porte in ingresso |
| Nuova sede o utente | Nuova configurazione dei dispositivi di rete | Si aggiunge il dispositivo alla rete |
| Controllo accessi | Regole sul firewall | Regole centralizzate per utente e dispositivo |
| Adatta a | Infrastrutture con firewall già gestiti | Piccole e medie aziende, sedi e lavoro da remoto |
Per una piccola o media azienda senza un reparto IT dedicato, la soluzione mesh è spesso la più semplice da gestire. Le infrastrutture con firewall aziendali già in uso possono invece integrare meglio la VPN tradizionale.
04 / Le regole
Accessi e sicurezza
Collegare le sedi non significa che tutti debbano raggiungere tutto. Una buona configurazione stabilisce:
- chi può entrare nella rete, con account personali e non condivisi;
- cosa può raggiungere ciascuno: l’amministrazione il gestionale, l’ufficio tecnico i macchinari;
- come si rimuove un accesso quando una persona lascia l’azienda o un dispositivo viene perso;
- chi mantiene la configurazione e la documenta.
La VPN basta per essere al sicuro?
No. Protegge il collegamento, ma server e programmi interni vanno comunque aggiornati, protetti da password robuste e coperti da backup. La VPN riduce ciò che è esposto, non sostituisce il resto della sicurezza.
05 / Esperienza sul campo
Un esempio con Tailscale
Ho configurato una rete VPN con Tailscale per collegare più sedi aziendali che lavoravano su reti separate. L’obiettivo era rendere raggiungibili le risorse autorizzate tra una sede e l’altra senza esporle su Internet.
Il lavoro ha incluso il collegamento e la verifica dei dispositivi autorizzati, i test di raggiungibilità tra le reti e un’organizzazione della configurazione pensata per aggiungere nuove sedi o dispositivi senza ripartire da zero.
Il progetto VPN multi-sedeCosa preparare prima
Per progettare il collegamento servono alcune informazioni di base:
- quante sedi ci sono e che tipo di connessione Internet ha ciascuna;
- quali risorse vanno condivise: server, NAS, gestionale, stampanti, macchinari;
- quante persone devono accedere, anche da fuori ufficio;
- quali dispositivi di rete sono già presenti, come router e firewall.
Con queste informazioni si sceglie l’architettura, si definiscono le regole di accesso e si pianifica il collegamento una sede alla volta, verificando ogni passaggio prima di andare avanti.